Legno rovere
Il legno che se ne ricava ha buone caratteristiche di durezza e di resistenza alle intemperie. Pregiato fin dall’antichità viene usato per costruzioni navali, marittime ed idrauliche, per grossa carpenteria e strutture portanti.
Rappresenta anche uno dei legni più nobili per costruire mobili di massello, infissi, liste da pavimento e per impiallacciature decorative. Descrizione tecnica: il legno di Rovere è relativamente pesante (massa volumica ad umidità normale in media 820 Kg/m3).
Per quanto concerne la resistenza a compressione assiale il valore è mediamente di 62 MPa (N/mm2), a flessione statica è di 110 MPa (N/mm2) ed il modulo di elasticità a flessione di 13.500 MPa (N/mm2). Il rovere presenta un ritiro da basso a moderato ed ha i seguenti valori: ritiro radiale totale 4,4%, ritiro tangenziale totale 8,36% e ritiro volumetrico 13,2%.
La pratica dell’essiccazione per tale legno richiede molto tempo ed esperienza. Problemi ad essa legati sono il formarsi di crepe, di deformazioni fino al collasso cellulare e di colorazioni marrone scuro. Per la verniciatrura devono essere impiegati prodotti per il riempimento dei pori. Il durame è resistente contro i funghi (classe di esistenza 2), tra gli organismi dannosi vi sono i coleotteri lictidi.
L’impregnabilità risulta praticamente impossibile a causa dell’occlusione dei vasi causata dalla tille
Materiali: